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Le Alfa Romeo 164

 

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Le marmitte e i ricambi Bruel Italia per le Alfa Romeo 164:

 

 

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Informazioni generali della Alfa Romeo 164

 

Disegnata da Pininfarina, l'Alfa Romeo 164 presentava una caratterizzazione stilistica molto marcata. Il propulsore base a benzina era il 2 litri Twin Spark bialbero, il più potente il 3.0 V6 12v da 192cv. L'anno successivo alla presentazione fu inserito anche il 2.0 4 clindri di derivazione Lancia, sovralimentato da turbina con dispositivo overboost e raffreddato da intercooler. Nel 1990 il 3.0 12v fu portato a 200cv e dedicato alla versione Quadrifoglio. Nel 1991 ci fu un rilevante salto prestazionale e tecnologico con l'entrata in produzione dell'innovativo 2.0 V6 Turbo. Questo propulsore derivava dalla versione 3 litri atmosferica del V6 "Busso" che già motorizzava la 164 3.0; caratterizzato da testate e monoblocco in alluminio, completamente gestito elettronicamente, sovralimentato da una turbina dotata di overboost e raffreddata da intercooler. La potenza era di 210cv. Nel 1992 l'Alfa mise in produzione i nuovi 3.0 V6 24v inizialmente con potenza da 210cv. Il V6 Turbo venne leggermente depotenziato per non sovrapporsi in catalogo alle versioni 3 litri, Nel 1993 arrivò l'evoluzione del 3.0 24v portato a 230cv. Per quanto riguarda i motori diesel, erano quelli forniti dalla VM Motori.Durante i dieci anni in cui la 164 restò in produzione ci furono due principali restyling. Il primo avvenne nel 1990 e verso la fine del 1992 ci fu il più noto. Riguardò in modo importante gli interni, dai pannelli porta alla consolle centrale ed altro; i gruppi ottici anteriori e posteriori e, per quanto riguarda le versioni denominate "Super", l'adozione di paraurti dalle forme molto generose