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La Opel Astra

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Le marmitte e i ricambi Bruel Italia per la Opel Astra:

 

 

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Informazioni generali della Opel Astra

 

  • ASTRA F - Nel mese di agosto del 1991 fu lanciata la prima serie dell'Astra. Fin dal debutto fu offerta con motori a benzina da 1.4, 1.6, 1.8 e 2 litri, più un diesel aspirato da 1.7 litri. Il 2 litri, era proposto sia a 2 che a 4 valvole 116 e 150 CV. il 1.4 era di 60 o di 82 CV. L'Astra F riscosse subito successo in due settimane la clientela "bruciò" un quarto della produzione di tutto un anno. Nel 1992, arrivò la versione mossa da un 1.6 da 101 CV e  il diesel beneficiò di un incremento di potenza, passando da 57 a 60 CV. Nel 1993  arrivò l' Astra 1.7 TDS, un turbodiesel di origine Isuzu, in grado di erogare 82 CV .Nel 1994 la gamma fu completamente aggiornata: le versioni 1.4 rimasero tali e quali, ma le versioni 1.6 e 1.8 adottarono le 4 valvole per cilindro. La versione 1.8 fu proposta in due varianti di potenza, la più potente rimpiazzò la versione da 2 litri. La 1.7 diesel aspirata fu sostituita da un 1.7 turbodiesel da 68 CV. Nel 1995, vi fu un leggero restyling. Per l'occasione, la versione cabriolet fu proposta anche con il 1.8 16V da 116 CV, mentre la 2.0 16V GSi, per via di disposizioni anti-inquinamento, fu depotenziata da 150 a 136 CV con l'adozione del 2 litri Ecotec, e fu ribattezzata Sport. Inoltre fu introdotta anche una versione spinta da un nuovo 1.4 16V da 90 CV. Nel 1996 fu tolto di produzione il 1.4 da 82 CV. La produzione dell'Astra F nelle versioni berlina e station wagon fu interrotta nel 1998 con l'arrivo della nuova serie
  • ASTRA G - Nel 1998 fu lanciata la seconda generazione dell'Astra.L'Astra G fu offerta subito con motori da 1.4, 1.6, 1.8, 2.0 benzina e 2.0 DI (90,101,115,136,82cv), tutti a 4 valvole per cilindro, più lo storico 1.7 turbodiesel montato anche sulla precedente Astra (1.7TD da 68cv).La novità rilevante fu il 2 litri diesel turbo ad iniezione diretta da 82 cv e 4 valvole con un solo albero in testa, il 2.0 DI 16V.A metà del 1999 viene introdotta l' Astra 2.0 DTI, mossa dalla versione più potente dello stesso motore che equipaggiava la 2.0 DI, sempre a 16 valvole ma con 101 CV. Nel 2000 il 1.2 16V, passò da 65 a 75 CV. Il vecchio 1.7 turbodiesel venne sostituito dal nuovo 1.7 DTI ad ineizione diretta da 75cv. La versione 1.8 passò da 115 a 125 CV. Alla gamma si aggiunse una versione equipaggiata da un 2.2 16V da 147 CV, scompare il 2.0 16v benzina da 136cv. Nel 2001 viene lanciata l' Astra Coupé, creazione di Bertone disponibile inizialmente nei motori 1.8 aspirato e 2.0 Turbo. Nel 2002 viene lanciata la versione di punta denominata OPC. La OPC era mossa dallo stesso motore dell' Astra Coupé 2.0 16V Turbo, da 192 CV. Nello stesso anno viene lanciata l' Astra Cabrio, spinta dagli stessi motori della coupé più il 1.6 16V: quest'ultimo arrivò ad una nuova evoluzione, denominata Twinport. La gamma motori si arricchisce inoltre con l'arrivo del 2.2 16V DTI da 125cv . Nel 2003 la versione OPC viene portata a 200 CV di potenza massima.Nel 2004, infine, il 1.7 DTI viene affiancato dal 1.7 CDTI da 101cv, con tecnologia common rail.
  • ASTRA H - Nel 2004 la terza generazione dell'Astra. Tra le novità alcune versioni montano un cambio a 6 marce, come per esempio la versione 2.0 16V Turbo, equipaggiata da un 2 litri aspirato da 170 CV. La gamma era composta dai nuovi 1.4, 1.6 e 1.8 in versione Twinport, dal 1.7 CDTI con tecnologia common rail, da 80 e 101 CV . Il 1.6 16V Twinport  già montato sulle Astra G, mentre i 1.4 e 1.8 Twinport hanno debuttato sull'Astra H. Nello stesso periodo, in seguito alla joint-venture tra General Motors e Gruppo Fiat, l'Astra H  estese la gamma dei motori con il 1.9 turbodiesel common rail di origine Fiat, proposto con potenze da 120 e da 150 CV.
    Nel 2005 è stata lanciata l' Astra GTC. La versione di punta della GTC è il 2 litri turbo, proposto nella versione da 170 CV, sia nella più potente versione da 200 CV.
    Nell'aprile 2006 è stata introdotta la quarta ed ultima variante di carrozzeria per l'Astra H, vale a dire l' Astra Twintop, la versione aperta, dotata di tetto ripiegabile in metallo. Sempre nel 2006, un aggiornamento delle motorizzazioni: il 1.7 da 80 CV è stato sostituito dal nuovo 1.3 common rail, di origine Fiat, da 90 CV, pensionato il 2 litri turbo da 170 CV, rimpiazzato dalla versione da 200 CV. Al vertice della gamma, viene lanciato il potente 2 litri turbo da 240 CV elaborato dalla OPC, che va ad equipaggiare l' Astra 2.0 16V Turbo OPC, disponibile solo in versione GTC. Ed ancora, sempre nello stesso anno, il 1.8 16V è stato portato da 125 a 140 CV.
    Nel febbraio 2007, c'è stato un restyling di lieve entità per tutta la gamma Astra H. Per l'occasione una nuova motorizzazione, un 1.6 turbo a benzina, da 180 CV. Sostituito il 1.9 a gasolio da 120 CV, con un 1.7 CDTI, che arriva a 125 CV ed affianca la versione da 101 CV. Sempre durante il 2007, il 1.6 16V aspirato è passato da 105 a 115 CV, è stato tolto dal listino il 2 litri sovralimentato da 200 CV.Entro il 2010 l'Astra H subirà un restyling che darà vita all'Astra J