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La Peugeot 206

 

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Le marmitte e i ricambi Bruel Italia per la Peugeot 206

 


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Informazioni generali sulla Peugeot 206

 

Il grande successo è spiegato soprattutto per l'estetica, rivoluzionaria per il 1998 e ancor oggi attuale. La 206 è stata la prima ad adottare il frontale con la presa d'aria a forma di grande bocca, (tuttavia ne esistono 2 versioni di cui una piccola per tutti i modelli e di una più grande di serie per GTI, XS, RC e a seconda delle versioni anche su CC).

Un restyling, peraltro molto contenuto, e stato effettuato nel  2003, l'adozione del paraurti posteriore uguale a quello delle versioni GTI, CC e XS,  conferisce alla vettura un aspetto ancor più pulito e solido.
Tra le versioni berline, l'unica differenza consistente era rappresentata dalla 206 GT, provvista di paraurti anteriore e posteriore più sporgenti: la motivazione di tale scelta stava nel fatto che la 206 GT venne utilizzata come base per la 206 WRC utilizzata nel Campionato Mondiale Rally e il regolamento prevedeva che le vetture utilizzate dovevano essere non meno lunghe di 4 metri.

Una vera chicca è rappresentata dalla 206 CC, la quale riprese un concetto vecchio di quasi 70 anni: il tettuccio rigido scomponibile e retraibile, utilizzato per la prima volta negli anni '30 sulla Peugeot 402 "Éclipse". In questo modo, la 206 CC poteva trasformarsi in splendida cabriolet o in accattivante coupé, da cui il significato dell'acronimo, CC= coupé-cabriolet.


L'attività sportiva della 206 è fortemente legata alle imprese della 206 WRC, una vettura da competizione realizzata prendendo come base la 206 GT. Il motore che utilizza "sulla carta" è il 2.0 a benzina di serie ma di fatto è un'unita espressamente progettata per gareggiare: turbocompressore a geometria variabile, intercooler e il top della tecnologia motoristica di questo settore, permettono di raggiungere i 300 cv imposti come massimo dal regolamento (in realtà le potenze espresse in gara sono rivelatrici di potenze enormemente superiori, come testimoniano ad esempio i 2,9 secondi necessari per lo scatto 0-100 km/h, su terreno sterrato). La trazione era integrale e il cambio era sequenziale a 5 o anche a 6 rapporti.
 
A testimonianza del grande successo anche del modello WRC, la 206 è ancora protagonista nella maggior parte dei campionati rally e ha conquistato nella sua storia un palmares di risultati che la collocano tra le vetture da Rally di più grande successo.