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La Mini

 

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Le marmitte e i ricambi Bruel Italia per la Mini

 


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Informazioni generali sulla Mini (bmw)

 

Nell'ottobre 1995, le tre maquette in grandezza naturale sono pronte al confronto.

Sugli schizzi di Stephenson e sui primi prototipi lavorano diversi Team in Germania e in Inghilterra, fino al giugno 1999 quando il divorzio tra BMW e Rover è ormai consumato.
Pochi mesi dopo, a prendere in mano le redini della situazione, viene chiamato Gert Volker Hildebrand. Si dichiara entusiasta di quanto fatto fino quel momento da Stephenson. :"Stephenson ha fatto un lavoro superbo.

La nuova vettura fonde i tre archetipi del corpo umano: un solido corpo maschile, sensuali curve femminili e persino alcuni elementi arrotondanti tipicamente infantili". Ai primi due spetta l'attirare il pubblico maschile, al terzo di conquistare quello femminile.


Moderna è la razionalità diffusa a ogni livello, tesa ad evolvere la Mini degli anni sessanta, ma anche a renderla più esclusiva, d'élite.


Il motore, un BMW costruito in Brasile, dotato di iniezione elettronica e sedici valvole comandate da un unico albero a camme, in versione aspirata e sovralimentata da un compressore volumetrico. Le potenze erano di 90 cavalli (One), 115 cavalli (Cooper) e 163 cavalli per la sportiva Cooper S, arrivata solo l'anno successivo.

Alla fine 2004, inizi 2005 ci fu un leggero restyling delle vetture, dove cambiarono il disegno dei fari anteriori e posteriori, gli interni furono migliorati. I motori erano rimasti gli stessi, ma con alcuni aggiornamenti, infatti nella Cooper S la potenza aumentò di 7 cv grazie ad interventi al compressore volumetrico, il kit JCW portò dai 200 cv della pre-restyling a 210cv con uno 0-100 degno di nota di 6.5 secondi e 230km/h.

Nell'ottobre 2006 la Mini II serie esce sul mercato. Stile non molto diverso da quello precedente, dimensioni leggermente aumentate, interni ridisegnati esteticamente ma non ampliati per spazio e motori totalmente nuovi.

Al fine di contenere i costi di produzione, viene sviluppato un motore in collaborazione col gruppo PSA: un 1.600cc quattro cilindri a iniezione diretta, in versione aspirata e turbo. Le potenze sono di 120 cavalli (Cooper) e 175 cavalli (Cooper S).